Rendimax: il conto deposito alza i tassi.

Rendimax è il conto deposito proposto da Banca IFIS, un piccolo istituto specializzato in prestiti alle aziende e quotata alla borsa di Milano.

Nel periodo d’oro dei conti deposito, tra il 2008 ed il 2013, Rendimax si distingueva come una delle soluzioni più remunerative, poi ha cambiato strategia, riducendo notevolmente i tassi e finendo nell’oblio mediatico.

Da settembre 2015 torna alla ribalta con alcune novità accompagnate da una campagna di marketing sui social network e su alcuni siti a tema economico.

In sostanza sono stati aumentati tutti i rendimenti per i vincoli a partire da un anno e sono stati introdotti vincoli lunghi fino a 5 anni.

I rendimenti riconosciuti sui vincoli vanno dall’1% al 2,6% a seconda della durata.

Considerando che, al momento, Rendimax si fa carico anche dell’imposta di bollo le proposte sono allettanti in questo quadro di rendimenti estremamente bassi offerti dai titoli di stato.

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buoni fruttiferi postali: nuovi rendimenti luglio/agosto/settembre 2013

Sono state emesse le nuove serie di buoni fruttiferi postali sottoscrivibili da metà luglio per circa un mese, i tassi offerti si confermano bassi e gli unici buoni postali degni d’interesse sono quelli legati all’inflazione (con durata decennale ma riscattabili dopo 18 mesi) e quelli denominati BFP risparmi nuovi, acquistabili solo con nuova liquidità immessa alle poste.

A questo link trovate il comunicato ufficiale (rendimenti-buoni-fruttiferi-postali3 ) con tutte le tipologie di buoni sottoscrivibili  e relativi rendimenti.

 

update settembre: i rendimenti dei bfp restano validi ancora per qualche giorno, probabilmente saranno modificati dopo la metà di settembre

buoni fruttiferi postali: nuovi rendimenti giugno luglio 2013

Con il lancio delle nuove serie di buoni postali (BFP) di giugno 2013 scatta un’operazione di “lifting” sull’offerta per rendere i BFP più attraenti in un contesto di tassi d’interesse bassissimi. Spariscono i BFP con scadenza due anni e vengono introdotte due novità : BFP risparmi nuovi e BFP Europa.

  • BFP risparminuovi ha durata 3 anni e riconosce un “premio” del 5% a chi lo tiene sino a scadenza, per un rendimento annuo netto a scadenza del 2%. In  caso di riscossione anticipata viene riconosciuto lo 0,8% netto alla fine del primo e secondo anno.  Questa tipologia di buono postale, che presenta rendimenti più elevati rispetto agli altri, ha caratteristiche promozionali infatti può essere acquistato solo con nuova liquidità aggiunta sul libretto o sul conto corrente, quindi non correte inutilmente alle poste !
  • BFP Europa è collegato all’andamento dell’indice azionario Europeo EURO STOXX 50 ed offre un rendimento minimo lordo annuo dell’1% ed un massimo annuo del 4%. Il rendimento aggiuntivo annuo viene riconosciuto solo se l’indice azionario nell’anno è aumentato del 7/10%  (!!!!!)

Con queste nuove serie di BFP i rendimenti vengono nuovamente tagliati raggiungendo livelli straordinariamente bassi che li rendono scarsamente interessanti per chi ha un ottica di breve e medio periodo ( uno – due anni ) e ampiamenti sconfitti dai conti deposito (per vincoli ad un anno CheBanca e INGDIRECT offrono tassi intorno all’1,8-2% netto).

A questo link trovate il comunicato ufficiale ( rendimenti bfp ) con tutte le tipologie di buoni sottoscrivibili  e relativi rendimenti.

Buoni fruttiferi postali, rendimenti maggio-giugno 2013

La cassa depositi e prestiti, emittente dei buoni che vengono collocati tramite poste italiane, ha comunicato i nuovi tassi applicati ai buoni postali emessi a partire dal 18 maggio 2013 e validi sino ad emissione di nuove serie.

I rendimenti offerti continuano a scendere, per ottenere almeno l’1% netto annuo dobbiamo accettare un vincolo di due anni si sale al 2,3% con vincolo a 7 anni.

Viene presentata anche una novità dedicata al mondo imprese e professionisti BFP Impresa ed alle loro esigenze di cassa, scadenza 20 mesi e rendimenti crescenti nel tempo.

A questo link trovate il comunicato ufficiale ( rendimenti bfp ) con tutte le tipologie di buoni sottoscrivibili  e relativi rendimenti.

Buoni fruttiferi postali, rendimenti aprile/maggio 2013

La cassa depositi e prestiti, emittente dei buoni che vengono collocati tramite poste italiane, ha comunicato i nuovi tassi applicati ai buoni postali emessi a partire dal 10  aprile 2013 e validi sino ad emissione di nuove serie.

In generale si nota una forte diminuzione dei tassi rispetto al mese di marzo, la decurtazione è dello 0,5% su tutte le scadenze mentre diventa drastica per i buoni indicizzati all’inflazione che vedono quasi dimezzarsi il rendimento degli ultimi anni.

Ad esempio il buono scadenza 2 anni con pagamento interessi alla scadenza rende ora 1,25% lordo.

Viene presentata anche una novità che “fa il verso” al BTP Italia, il nuovo buono si chiama BFPRenditalia, dura 5 anni ed ha un rendimento variabile agganciato a quello dei BOT semestrali + uno spread dello 0,5% (quindi oggi il rendimento lordo sarebbe  nella forchetta 1,0-1,2% annuo)

A questo link trovate il comunicato ufficiale ( rendimenti bfp ) con tutte le tipologie di buoni sottoscrivibili  e relativi rendimenti.

Obbligazione Unicredit bancoposta

Bancoposta periodicamente propone  ai suoi clienti la sottoscrizione di obbligazioni emesse da altre banche ( Bancoposta oggi non è propriamente una banca e non è autorizzata ad emettere obbligazioni proprie).

In questo periodo viene offerta la possibilità di sottoscrivere una emissione di Unicredit, in esclusiva per Bancoposta, con le seguenti caratteristiche:

  • durata 6 anni (dal marzo 2012 a marzo 2018);
  • tasso fisso al 6,1% lordo annuo con cedole semestrali;
  • tassazione degli interessi al 20%;
  • emessa e rimborsata a valore unitario 100, rimborso a scadenza;
  • sarà quotata su mercato secondario;
  • taglio minimo 1000 eur;
  • periodo di collocamento fino al 10/3 salvo chiusura anticipata.

Anche tenendo conto della tassazione sfavorevole, l’obbligazione rende qualche decimo in più del BTP con identica scadenza e potrebbe essere considerata in ottica di diversificazione. E’  comunque bene tenere conto che le banche Italiane hanno in portafoglio moltissimi titoli di stato nazionali ed il loro rischio di credito è considerato, dal mercato,  simile a quello dello Stato.

Con il taglio del rating sul debito Italiano la situazione si complicherà ulteriormente.

Bancoposta online: generatore di codici scarico.

Se vi dovesse capitasse la disavventura di leggere,  sull’apparecchio che serve per confermare le operazioni online relative ai conti Bancoposta, il messaggio “sostituire pila” non perdetevi d’animo, rivolgersi alle Poste è inutile.

Procuratevi due  batterie del tipo a bottone CR2032 ed una penna con punta sottile, girate il lettore ed  identificate sul  fondo un piccolo foro che serve a sbloccare lo sportello batterie; premendo con la penna si sblocca uno scomparto a slitta che si trova sul fondo a sinistra.
Una volta sostituite le batterie, rispettando la polarità positiva e negativa indicate con il classico “+” e “-“, e reinserito lo scomparto il lettore è pronto all’uso.

Buoni fruttiferi postali

Ho sempre ritenuto che il riparmio postale (buoni e libretti) possa esistere solo in funzione dell’enorme forza persuasiva delle Poste e della scarsa informazione dei clienti ma, in barba alla mia opinione ;-)) , i buoni postali continuano ad essere sottoscritti a piene mani, vediamo di capire perchè.

L’offerta  di BFP è ampia ma, i rendimenti offerti sono sempre molto bassi, pari a circa la metà rispetto ai BOT ed il 20% in meno dei depositi vincolati; la ragione di tale avarizia dovrebbe risiedere nella sicurezza data dalla garanzia di Stato (ohi ohi ….) e dalla possibilità di riscossione anticipata.

Anche tenendo conto delle garanzie i conti non tornano: lo Stato Italiano per finanziarsi sul mercato attualmente deve pagare tassi al 6% per i classici BOT ad un anno, mentre tramite i Buoni postali a breve termine paga interessi intorno al 3% (precisamente il 3,5% per il BFP 18 mesi).

Allora perchè comprarli ? Ci sono tre buone ragioni:

  • possono essere acquistati direttamente in posta, a partire da 50/ 250 euro, anche senza aprire un conto e sotenere i relativi costi;
  • il capitale può essere ritirato in qualsiasi momento, anche prima della scadenza, ed è garantito al 100% (cosa che non accade ad esempio con i BOT), al massimo si perderanno gl’interessi o parte di essi.
  • la tassazione degli interessi è al 12,5% e lo resterà anche con la riforma in vigore dal 2012.

Queste caratteristiche li rendono interessanti per persone con piccoli capitali e bassissima propensione al rischio o per costituire un capitale per i figli ma occorre tenere presente che i BFP, anche quelli di lunga durata, non hanno cedola semestrale, tutti gli interessi vengono riconosciuti alla scadenza o al ritiro.

Bancoposta apre al trading on line

Da qualche tempo Poste Italiane ha ampliato la gamma di servizi finanziari offerti tramite il canale online, inserendo il trading in titoli azionari, obbligazionari ed etf.

La gamma di strumenti e mercati offerti é adatta ad un’operatività semplice ma consente anche ai clienti postali di diversificare i portafogli in modo autonomo e senza sottostare ai rigidi orari degli uffici.

I costi non sono concorrenziali con quelli offerti da operatori internet puri, come Fineco o Directa, ma sono più contenuti di quelli proposti dalle principale reti bancarie (c’è un piano commissionale flat che scende fino a 8 eur per eseguito).

Segnalo qualche problema di disponibilità e stabilita del servizio, vedremo se sono solo problemi d’immaturità

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