Rendimax: il conto deposito alza i tassi.

Rendimax è il conto deposito proposto da Banca IFIS, un piccolo istituto specializzato in prestiti alle aziende e quotata alla borsa di Milano.

Nel periodo d’oro dei conti deposito, tra il 2008 ed il 2013, Rendimax si distingueva come una delle soluzioni più remunerative, poi ha cambiato strategia, riducendo notevolmente i tassi e finendo nell’oblio mediatico.

Da settembre 2015 torna alla ribalta con alcune novità accompagnate da una campagna di marketing sui social network e su alcuni siti a tema economico.

In sostanza sono stati aumentati tutti i rendimenti per i vincoli a partire da un anno e sono stati introdotti vincoli lunghi fino a 5 anni.

I rendimenti riconosciuti sui vincoli vanno dall’1% al 2,6% a seconda della durata.

Considerando che, al momento, Rendimax si fa carico anche dell’imposta di bollo le proposte sono allettanti in questo quadro di rendimenti estremamente bassi offerti dai titoli di stato.

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Le polizze assicurative “caso vita” sono un’opportunità d’investimento ?

Le polizze vita si distinguono in due tipologie principali: quelle “caso morte” che garantiscono agli eredi una somma in denaro e sono collegate all’età dell’assicurato ed al suo stato di salute (se si interrompono i pagamenti la garanzia decate ed il denaro versato è perso), quelle “caso vita”, con durata predefinita,  che investono il denaro versato e lo restituiscono all’assicurato rivalutato dei rendimenti a fine contratto o agli eredi in caso di morte.

La differenza tra le due tipologie è sostanziale, la prima è una “vera” assicurazione che tiene conto del rischio statistico dell’evento morte dell’assicurato, la seconda è un prodotto con profilo finanziario che garantisce il capitale versato ed un rendimento, ma nulla più; chi le sottoscrive vuole garantirsi la disponibilità di una somma ad una data scadenza o una rendita previdenziale.

Analizziamo meglio i meccanismi delle polizze caso vita; il denaro, versato dal cliente  in unica soluzione o frazionato nel tempo, viene inserito in un conto separato dal patrimonio della compagnia ed investito in modo da offrire sempre un rendimento positivo.

Le caratteristiche notevoli del prodotto  sono:

  • la separazione dal patrimonio dell’assicurazione;
  • bassi versamenti mensili/annuali che il rendono adatti anche al risparmio graduale (generalmente da 100 eur mese o meno);
  • la garanzia di un rendimento minimo annuale;
  • l’investimento in titoli considerati sicuri (titoli di stato ed azioni di grandi aziende);
  • il “consolidamento dei risultati” anno per anno;
  • l’esenzione da imposta di successione in caso di morte dell’assicurato;
  • possono essere riscattate in qualsiasi momento dal cliente (normalmente c’è almeno un vincolo di un anno).

Ma come fanno le assicurazioni a garantire queste prestazioni e perchè le banche non possono farlo ? Le ragioni risiedono in una riserva di legge (nel senso che solo un’impresa assicurativa in ragione delle speciali regole ad essa applicate può vendere questi prodotti) e nella possibilità di valorizzare gl’investimenti al prezzo di acquisto.

In generale una banca, finanziaria, fondo comune o fondo pensione deve calcolare il patrimonio  in gestione al valore di mercato, che varia quotidianamente, le assicurazioni no. Esse registrano il costo d’acquisto dei titoli acquistati e non lo cambiano mai, sarà la vendita a generare la plu/minus valenza; questo privilegio è connesso allo scopo assicurativo che presuppone investimenti di lungo termine, non certo speculativi.

Sembra una sottigliezza ma è il meccanismo che consente di offrire rendimenti annuali positivi e  garanzie di rendimento.

In questi anni di crisi finanziaria i titoli di stato (investimento prediletto dalle assicurazioni) hanno subito fortissime oscillazioni di prezzo causando perdite anche a tranquillissimi fondi obbligazionari, ma non alle polizze vita che normalmente acquistano all’emissione e tengono i titoli sino alla scadenza, incassandone i rendimenti e nei rendiconti ai clienti non devono registrare le oscillazioni di prezzo ma solo i risultati delle vendite.

Grazie a questo meccanismo le assicurazioni posso aquistare titoli di stato a lunga scadenza che normalmente offrono cedole più alte senza preoccuparsi troppo delle variazioni di prezzo, dato che alla scadenza i titoli vengono rimborsati al valore nominale (naturalmente devono tenere sempre una parte dei fondi liquidi per far fronte alle richieste di riscatto/liquidazione da parte dei clienti)

Veniamo ora alla domanda riportata nel titolo del post, le polizze caso vita sono un investimento anche di medio periodo (3 – 5 anni) interessante ? La risposta potrebbe essere positiva.

Questo tipo di polizze ha un rendimento che dipende dalle cedole incassate e, mediamente, negli ultimi 5 anni hanno reso tra il 3 ed il 4% netto annuo e nel 2011/2012 hanno potuto fare incetta di titoli di stato con rendimenti più alti del normale per via della crisi dello spread (ricordate i BOT annuali al 6% o i BTP decennali al 7% ??), titoli che continueranno a fruttare per molti anni ancora.

Chiaramente sono prodotti adatti a chi può risparmiare mensilmente  o non ha previsioni a breve di utilizzo del denaro investito, inoltre  vanno attentamente valutati i costi (nel gergo assicurativo si chiamano caricamenti). Se acquistate presso le agenzie assicurative le polizze possono avere costi elevati, fortunatamente grandi compagnie si sono affacciate su internet e vendono online polizze a costi competitivi e con vincoli molto ridotti.

FIAT emissione nuove obbligazioni

Fiat, attraverso la sua controllata Fiat Finance and Trade, ha lanciato  un’emissione obbligazionaria riservata in euro, si tratta di un’emissione a 5 anni per la quale viene indicato un rendimento intorno a 7%.

Il bond ha regolamento 15 marzo prossimo e scadenza 15 marzo 2018.

Conto deposito vincolato – rendimax

Rendimax vincolato si mantiene tra le offerte top per i conti deposito con rendimenti del 2,5% sui depositi senza vincolo e fino al 5,1% per vincoli di due anni.

leggi i dettagli su: Conto deposito vincolato – rendimax.

Rendimax vincolato

Il conto deposito RENDIMAX, offerto da banca IFIS, è da tempo uno dei leader nel mercato per quanto riguarda i rendimenti riconosciuti ai clienti, ora raggiunge un record in termini di rendimento raggiungendo il 5,1% con il vincolo a 24 mesi. I titoli di stato sono ancora più remunerativi ma per chi non ha molto denaro da investire questa sembra un’ottima opportunità.

Rendimax LIKE

Rendimax, il conto deposito proposto da Banca IFIS, propone un’interessante innovazione RENDIMAX LIKE: un deposito libero abbinato al conto deposito RENDIMAX, che offre a tutti il 4,25% lordo, il capitale non è vincolato per un periodo fisso, è sempre disponibile a chiamata.

Per ritirare il denaro versato basterà prenotarlo e verrà accreditato su rendimax libero dopo 33 giorni solari senza alcuna penale. Durante tutti e 33 i giorni di prenotazione il denaro continuerà a rendere il 4,25% lordo.

Praticamente si ottiene un tasso d’interesse elevato senza dover vincolare per uno/due anni il denaro e senza rincorrere nuove promozioni.

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